PALERMO – Un primato cultura profondamente negativo quello che racconta del solo 27,6% di cittadini siciliani che nel 2013 ha dichiarato di aver letto dei libri.
Una percentuale fornita dall’Istat e che conferma un primato negativo che già era conosciuto dalla nostra regione. Rimane ugualmente preoccupante il continuo calo di lettori siciliani, ormai neppure vicini al 30% di assiduità. Quella della Sicilia è ancora una volta la stima più bassa del Meridione: -2,3% rispetto la Calabria (29,3%), -2,2% rispetto la Puglia (29,4%), -3,6% rispetto la Campania (30,3%) solo per voler fare qualche esempio. Il paragone diventa in cifra doppia se consideriamo il 17,7% di differenza fatto registrare con la Sardegna (45,3 %), il 23% di differenza con il Veneto (50,6 %), il 28,9% di differenza con Bolzano (56,5 %).
Già pochi, i maggiori lettori siciliani sono quelli che durante il 2013 hanno dichiarato di leggere un numero minimo di libri: da uno a tre. Sono il 61%, anche questa volta stima più alta d’Italia e del Sud; nelle Isole in particolare questo numero è superiore alla media del 5,3%. È invece inferiore alla media delle Isole la percentuale di siciliani che ha dichiarato di leggere da quattro e sei libri. Sono il 23,5%, numero superiore questa volta a quelli relativi a Puglia (21,9%) e Campania (21,7%), ma anche Bolzano (19,9%) e Trentino (21,5%).
Leggono dai sette agli undici libri appena l’8,8% dei siciliani. Su una media calcolata solo per le Isole del 10,8%, i lettori della nostra Isola tornano a posizionarsi sotto ad una delle medie che raccoglie i lettori più assidui, per il 2%. A Sud si avvicina alla media della Sicilia, dimostrandosi maggiormente negativa, solo la stima registrata per la Campania, pari all’8,6%. Tutte sopra di 4-5 punti le percentuali calcolate per le altre regioni meridionali, parliamo ad esempio di Puglia (12%), Calabria (12,8%) o Basilicata (13,7%). È la terzultima percentuale più bassa d’Italia quella che viene rilevata, infine, per la Sicilia per numero di lettori che hanno dichiarato di aver letto dodici o più di dodici libri durante il 2013. Questa volta il nostro 6,6% viene anticipato dalla Calabria (5,5%), la Campania (6,1%) e la Basilicata (6,4%), ma nessun’altra regione, né del Sud, nè nelle Isole, né nel resto d’Italia, ha fatto registrare stime in assoluto così basse. [Fonte: www.qds.it]