Finalmente sembra, o quasi finire questo lungo inverno, è arrivato il momento del cambio dell’ora, in concomitanza con l’inizio della primavera. Il passaggio all’ora legale 2014 avverrà la notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo. Alle 2:00, infatti, bisognerà spostare in avanti la lancetta dell’orologio, posizionandosi sulle ore 3:00. Per quel giorno si dormirà un’ora in meno, ma da quel momento, le giornate si allungheranno e sarà possibile risparmiare un’alta percentuale di energia.

Il passaggio all’ora legale 2014 è fissato per la notte tra il 29 e il 30 marzo. Alle 2:00 di notte si dovrà spostare la lancetta in avanti di un’ora, impostandola sulle 3:00. Ovviamente, è caldamente consigliato sistemare gli orologi la sera prima di andare a letto, comunque il risultato non cambia. Domenica 30 marzo, infatti, si dormirà un’ora in meno, ma si avranno a disposizione, durante la giornata, molte più ore di sole. Fino a ottobre, dunque, il tramonto avverrà dopo le 19:30, mentre con l’ora solare il sole cala molto prima. Ma come mai esistono l’ora legale e quella solare? Queste due convenzioni, per quanto arbitrarie, hanno un notevole impatto sull’uomo e sulle sue abitudini. Non a caso, negli Stati Uniti, quella legale è chiamata “daylight saving time”, cioè ora del risparmio di luce diurna. Infatti, il passaggio all’ora legale, per esempio, permette un notevole risparmio energetico sulla bolletta elettrica. Un’ora in più di luce solare si traduce in un’ora in meno di illuminazione elettrica.
Parlando di singole ore, non si comprende l’importanza del fenomeno, ma sul lungo periodo, i risparmi energetici sono notevoli ed evidenti. L’azienda Terna, attiva nel settore della trasmissione dell’energia elettrica, ha stimato che, tra il 2004 e il 2007, solo in Italia sono stati risparmiati 2,5 miliardi di kilowatt all’ora, ovvero circa 300 milioni di euro. Fino al 2012, i kilowatt/h risparmiati sono stati 6 miliardi, che corrispondono a circa 900 milioni di euro di spesa. Tutto questo è avvenuto grazie all’adozione dell’ora legale. Certamente, sfruttare la luce diurna è consigliabile tutto l’anno, ma da marzo a ottobre, è il periodo in cui è maggiormente possibile approfittare dell’illuminazione naturale offerta dal sole. Questo principio ha mosso anche quello che viene considerato il padre dell’ora legale, il famoso Benjamin Franklin che, nel lontano 1874, scrisse delle sue riflessioni sul tema del risparmio energetico. Le idee dell’inventore del parafulmine vennero riprese nel 1907 dal costruttore inglese William Willet e poi vennero messe in pratica dalla Camera dei Comuni inglese nel 1916, nel pieno della crisi energetica provocata dalla Prima Guerra Mondiale. Pian piano, molti altri paesi imitarono il Regno Unito e adesso tutta l’Europa applica il cambio d’orario. Anche quest’anno, dunque, l’ora solare 2014 porterà un bel risparmio di energia e di denaro, nella case degli italiani. Ai cittadini non resta che sfruttare nel modo migliore quanto ha da offrire la luce del sole.

[fonte: attualita.tuttogratis.it]