E’ un uno-due senza precedenti per la sigaretta elettronica. In 24 ore un vero cataclisma si è abbattuto sul comparto e sui consumatori abituali di e-cig. Lo Stato si accinge a spremere tutto il possibile dalla nuvola di vapore, tassando anche l’aria, e a irregimentare un settore nato e cresciuto lontano dai garbugli delle licenze e dei dazi. Tra gli habitué, i negozianti e le imprese produttrici scatta l’allarme. Fioccano insulti e minacce all’indirizzo di chi, sulla stretta delle “svapo”, ha messo la firma. Primo tra tutti, l’ex sottosegretario Simona Vicari di…



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