C’e’ anche un’azienda palermitana dietro il progetto degli smartglasses della Vuzix, multinazionale statunitense che sviluppa tecnologie di visualizzazione per applicazioni militari e industriali e che ha deciso di fare concorrenza ai Google glass, gli occhiali intelligenti simili a quelli normali ma con una lente che funziona da schermo.

Si chiama Securproject.it ed e’ nata all’interno dell’incubatore di impresa Arca dell’Universita’ di Palermo. Il nome temporaneo degli smartglasses Vuzix sembra tratto dalla saga di Star Wars: sono gli M100 e la Securproject e’ stata una delle poche aziende italiane autorizzate al programma di sviluppo e prototipazione. Grazie al lavoro congiunto con un’impresa inglese, la SetApps Uk, gli ingegneri palermitani hanno sviluppato un’applicazione denominata Hyla Eyes dedicata ai futuri clienti. Basta avere uno smartphone o un tablet con un sistema Android o Apple per consentire all’utente che indossa gli occhiali di comunicare in tempo reale con una centrale operativa, inviando immagini e video certificati.

Come funziona Hyla Eyes lo spiega l’amministratore di Securproject, Gianmarco Troia: “I nostri ingegneri, tutti siciliani, hanno pensato un nuovo sistema per raccogliere informazionicertificate direttamente sul campo, garantendone sicurezza e non modificabilita’. Gli operatori di una qualsiasi organizzazione, dotati di un semplice cellulare Android o Apple, possono utilizzare questo servizio per comunicare in tempo reale e in maniera sicura con una centrale operativa, ma soprattutto per inviare a quest’ultima immagini e video certificati. Ogni informazione collezionata dagli operatori sul campo, infatti, viene georeferenziata e marcata temporalmente, criptata e trasmessa su canale sicuro”. Il servizio fornito da Hyla Eyes puo’ essere applicato agli istituti di vigilanza, alla manutenzione, alla gestione presenze del personale remoto, ma anche alla sicurezza personale (grazie alle funzionalita’ di Sos e richiesta di aiuto che incorpora), al controllo dei lavoratori isolati, alle ispezioni sul campo, ai periti e in qualsiasi altra situazione occorra un monitoraggio puntuale delle operazioni effettuate, dei dati raccolti, con certificazione eventualmente opponibile a terzi (come nel caso di contenziosi o multe dei vigili urbani) [www.siciliainformazioni.com]